• Il rasoio a mano libera vecchio stile, realizzato completamente a mano,  è senza dubbio un oggetto affascinante: il design, la resistenza, garantiscono uno strumento eccezionale e duraturo per una rasatura sempre perfetta.  Affilato a mano su pietra ad acqua, i nostri rasoi sono venduti shave-ready. Non esistono altre tipologie di lama la cui affilatura sia paragonabile a quella di un rasoio. La lama è 7/8 quarter-hollow.
  • Il coltello di Scarperia per eccellenza, da sempre presente nella produzione scarperiese, la lama dalla forma detta a "scimitarra" e la struttura metallica del manico lo rendono uno strumento robusto ed affidabile. Il "becco" sul fondo del manico veniva utilizzato come appiglio per aprire il coltello con una mano sola. Prende il nome da un famoso corpo militare francese, presumibilmente a causa della forma della lama.

  • Modello di produzione prettamente scarperiese, il nome deriva dalla particolare lavorazione eseguita sulla lama a tre sfaccettature o "pianelle", anticamente prodotto con entrambi i fili taglienti, scomparve in seguito all'emanazione della legge Giolitti del 1908. Classificato come coltello da offesa, durante le bische veniva ritualmente occultato conficcandolo sotto al piano della tavola, per essere impugnato velocemente al primo cenno di rissa. Il modello attuale si presenta con un solo filo tagliente e la ghiera decorativa sul codolo.

  • Fedele compagno del pescatore, la molla, unica nel suo genere, è avvitata aderente al dorso del manico ricordando le fattezze di una molla a cricco, tuttavia il meccanismo di apertura è uguale al coltello a molla semplice. Era in uso nella metà dell'800 presso le riviere adriatiche centro-meridionali, Fontani ne offre una fedele riproduzione, come vuole la tradizione.

  • Apparso per la prima volta nella produzione del Tonerini di Scarperia, dalla forma affusolata, la struttura metallica del manico garantisce un elevata robustezza. Faceva parte dell'equipaggiamento fornito ai militari italiani durante la spedizione in Abissinia.

  • Coltello da caccia chiudibile a molla semplice con manicatura a piastre, da sempre fedele compagno dei cacciatori mugellani, è in produzione a Scarperia fin dai primi anni dell'800, è un coltello versatile dalla caratteristica lama a "foglia", originariamente prodotto con gli estrattori sul sodo, ad oggi, seppur in disuso, Fontani li produce ancora con questa caratteristica distintiva, nel totale rispetto delle tradizioni.

  • Coltello da tasca chiudibile a molla semplice con manico pieno, in uso nei primi anni dell'800 nelle regioni centro-meridionali, era il coltello del pastore abruzzese, fedele coltello da lavoro e pasto ed entrato successivamente nella produzione scarperiese, coltello dalla caratteristica linea arcuata, da cui prende il nome.

  • Coltello da tasca chiudibile a molla semplice con manico pieno, in uso nei primi anni dell'800 nelle regioni centro-meridionali, era il coltello del pastore abruzzese, fedele coltello da lavoro e pasto ed entrato successivamente nella produzione scarperiese, coltello dalla caratteristica linea arcuata, da cui prende il nome.

  • Coltello da tasca chiudibile a molla semplice con manico pieno, originario della zona geografica denominata Maremma, nella produzione di Scarperia dalla seconda metà dell’800, la lama dalla forma caratteristica è detta a “foglia”, c’è un coltello Maremmano, conservato negli Archivi di Stato di Firenze, legato ad un atto criminoso del 1871, sulla lama è ancora visibile il marchio del coltellinaio di Scarperia che lo ha prodotto, Gustavo Buffi.

  • Coltello da tasca chiudibile a molla semplice con manicatura a piastre, il coltello prediletto dalla mala milanese del secolo scorso, dalla forma molto simile alla Zuava di Maniago la particolarità è la presenza dei sodi in fondo al manico, il nome Maresciall deriva probabilmente dalle decorazioni presenti sul sodo, che ricordano appunto i gradi militari.

  • Coltello da tasca chiudibile a molla semplice con manicatura a piastre, questo coltello è indissolubilmente legato alla storia della Repubblica Italiana, nel 1908 il governo Giolitti promulgò una legge per la quale il porto di qualsiasi coltello a punta era severamente vietato, per ovviare il problema gli artigiani scarperiesi introdussero questo nuovo modello a punta mozza, Fontani ne esibisce un modello/variante con struttura metallica e sodo in acciaio rendendo il manufatto molto più resistente ed efficacie.

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